Come le rose
La sensazione che si prova io la paragono a quella delle rose tagliate tutte assieme da un bel cespuglio. Le rose all’inizio sono piccole, colorate, chiuse e senza acqua. Trapiantate in un vaso di vetro, lontane dal loro cespuglio, senza terra in cui affondare le radici e senza vento che le dondola. Quando le porti a casa sono piccoline, i petali sciupati, la testa china e un pò annerita…ma poi le immergi in acqua e dopo qualche ora eccole che sembrano rinate. Sono distese e hanno deciso di aprirsi, di sbocciare ed eccole lì, coi loro colori sgargianti a sorridere ancora. In un altro posto, in un altro elemento, con un nuovo panorama. Ecco, io mi sento esattamente così. Ora sono ancora un pò spaesata, il capo un pò chino e con qualche petalo appassito…ci vuole solo un pò di tempo. Il tempo di trovare il mio posto, la mia nuova collocazione. E’ solo questione di tempo…prima di lasciarsi andare. Trattengo il respiro un pò prima di lanciarmi.
Sto studiando poco in quest’ultimo periodo e questo non va bene. Ho il cervello oberato dai troppi pensieri. Non sono serena e sono un pò troppo nervosa. Ho necessità di ritrovare il mio equilibrio. Ho necessità di una piccola spinta che mi faccia lanciare. Ho bisogno di ritrovarmi. Ho bisogno del silenzio dentro di me. Troppe voci, troppe opinioni, troppe pretese, troppa confusione e poca me. E’ tempo di fermarsi e respirare…altrimenti non reggo. E’ tempo di riavvolgere il nastro e carpire il punto esatto che mi ha creato il tilt. Ho bisogno di calma, di qiuete. Ho davvero bisogno di ritrovarmi.
Un abbraccio a tutti voi
ELISA












